Il blush è uno dei sei prodotti fondamentali per la realizzazione di una base viso completa (gli altri sono primer, fondotinta, cipria e terra abbronzante/contouring) ed è quello che ha lo scopo di rendere l’incarnato più sano e radioso e di ridonare la tridimensionalità naturale al volto (compito che condivide con le terre). I volumi del viso, in parte, si perdono dopo la stesura del fondotinta, soprattutto se opachi e particolarmente coprenti.

La parola blush, chiamato comunemente anche fard, deriva infatti all’omonima parola inglese il cui significato è “arrossire” e come prodotto cosmetico ha origini antichissime risalenti addirittura all’antica Grecia e all’antico Egitto dove, per ottenerlo, l’ocra rossa veniva miscelata con olii naturali creando un composto colorato che veniva utilizzato su guance ma anche labbra come rossetto.

Il blush è, in ordine di applicazione, l’ultimo dei prodotti che va lavorato sul viso a completamento della base e dona quell’effetto che i make-up artist definiscono in gergo bonne-minne (ossia, letteralmente, “aspetto bello/sano”).

Come applicare il blush a seconda della forma del viso

Con l’aiuto delle polveri viso, ossia delle terre abbronzati o terre contouring è possibile rimodellare otticamente e scolpire le forme rendendole il più possibile armoniose e vicine all’ovale perfetto.

Per questo i metodi di applicazione del blush, ossia i punti dove stenderlo e i movimenti da fare con i pennelli o le dita, cambiano proprio a seconda della forma di viso che ci caratterizza e che può essere:

  • A cuore (o a triangolo inverso) quindi caratterizzato da una fronte ampia e un mento sottile;
  • Tondo con zigomi poco definiti e guance piene;
  • Oblungo con fronte alta e mento particolarmente allungato;
  • A diamante (o romboidale/squadrato) con zigomi molto prominenti.

Come applicare correttamente il blush su viso tondo, a diamante, ovale e a cuore con i prodotti e i pennelli giusti

Viso a cuore: come armonizzare il volto con il blush

Come truccare il viso a cuore con il blush: trucco correttivo

Nel caso del viso a cuore il blush deve otticamente accorciare la lunghezza della fronte e per questo va steso con un pennello morbido e largo (perfetto in questo caso il Blush Brush di Mia Cosmetics) e sfumato con movimenti che vanno dall’alto verso il basso a partire dalle tempie e fino ad arrivare all’osso dello zigomo.

Come delineare il viso tondo con il blush

Come applicare il blush su viso tondo per renderlo più magro e allungato

Per delineare e ammorbidire con l’aiuto del blush un viso tondo, che non può comunque prescindere da un buon contouring che metta in risalto gli zigomi, il prodotto va steso esattamente all’altezza dell’osso zigomatico con un pennello “di precisione”. È importante in questo caso far sì che il prodotto non arrivi alle gote.

Il blush va quindi sfumato dal basso verso l’alto e l’accessorio ideale per la stesura è un pennello a ventaglio che segua alla perfezione la forma dell’osso dello zigomo (come il multiuso Blending Brush di Mia Cosmetics). Inoltre, per il viso tondo sono particolarmente ideali i blush in crema o liquidi che possono essere applicati e lavorati con estrema precisione anche con le dita.

L’applicazione perfetta del blush sul viso oblungo

Come mettere il blush su viso ovale: trucco correttivo per correggere la forma del viso

Il viso oblungo deve essere otticamente allargato per questo il blush va steso partendo dalle gote e portato in obliquo verso l’attaccatura dell’orecchio. In questo caso il colore deve essere il più possibile visibile e bisogna applicarlo con un pennello fitto ma dalla punta tondeggiante per evitare macchie di colore (consigliatissimo il Fard Brush).

Ammorbidire il viso a diamante applicando correttamente il blush

Come applicare correttamente il blush sul viso a diamante

Infine, il viso a diamante ha bisogno di essere ammorbidito nelle sue spigolosità. Anche in questo caso il colore deve essere ben visibile e va utilizzato l’iconico Fard Brush che stavolta però deve essere gestito con movimenti circolari che vadano a cavallo dello zigomo ed espandano il più possibile il colore anche al di sopra e al di sotto dell’osso per “camuffarlo”.

Come applicare il blush a seconda della texture (e quali pennelli utilizzare)

I blush oggi in commercio hanno tre formulazioni (o texture) e possono essere:

  • In polvere
  • Liquidi
  • In crema

Mentre il finish può essere sia luminoso che opaco. A seconda della texture, il blush va applicato in maniera diversa sul viso.

In particolare, i blush in polvere (come il nostro Baby Doll Blush o il luminosissimo Luminescense) vanno stesi e sfumati con appositi pennelli che devono essere di medie dimensioni, dotati di setole fitte e morbide, e dalla punta preferibilmente arrotondata.

Il Fard Brush e Blush Brush di Mia Cosmetics (come suggeriscono i loro nomi) sono gli ideali, a seconda che vogliate ottenere un effetto più delicato o d’impatto.

I blush in crema, come il Twist & Blush di Mia Cosmetics, vanno invece applicati dallo stick direttamente sul viso e poi sfumati con le dita (lavorando il prodotto verso l’alto), con una blender o con il pennello Slanted Brush le cui setole fitte, compatte e dal taglio obliquo sono perfette per una facile stesura di questa tipologia di fard. Stessa cosa vale per i blush liquidi, spesso dotati di pipette o applicatori in spugna.